>home page< >biografia< >gallery< >guestbook< >contatti<
 

Scuola stabile di Tango Firenze, Tango Florido ASD


SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI 2017 - 2018
Scuola di Tango
Orari delle lezioni:
dal Lunedì al Giovedì dalle ore 19 alle 24.

Corsi per primi passi, principianti, intermedi, avanzati.
Master con i maestri argentini di fama internazionale, un mercoledì al mese.

SEDI

DLF - Teatro OFF Lungobinario via Michelucci, 1 Firenze (dietro alla Stazione Leopolda) AMPIO PARCHEGGIO PRIVATO

AUDITORIUM - SALA RUAH Via Delle Arti (accanto alla Coop) Bagno a Ripoli. AMPIO PARCHEGGIO




Tango Florido, sboccia la passione

Dimentica tutto ciò che pensavi di sapere sul tango argentino e preparati a un viaggio meraviglioso alla sua scoperta. Lasciati travolgere dalla danza più seducente e misteriosa con Tango Florido!

Hai paura di non essere portato? Non ti preoccupare perché in un corso per principianti, le basi sono presentate sotto forma di sequenze a difficoltà progressiva, per consentirti di familiarizzare con l’alfabeto di questa danza meravigliosa. Sequenze che poi potrai mettere insieme, secondo la musica, lo spazio in pista, l’emozione che ti dà il partner in quel preciso momento. La tecnica è dunque lo strumento espressivo per interpretare la musica.

Sentirai dire spesso che “nel tango non esistono passi sbagliati” e che “s’improvvisa”. E’ vero.
A patto che ci sia un’idonea comunicazione di coppia. Il buon maestro di tango fornisce gli strumenti per imparare a comunicare senza parole con il partner di ballo, sviluppare abilità, piuttosto che mostrare complicate coreografie che poi nessuno ricorda, e far scoprire nuove capacità espressive del corpo.

I CORSI

I corsi forniscono la tecnica per ballare in Milonga (la sala dove si balla il tango), per capire la musica e i vari ritmi, le diverse orchestre e il galateo della sala; ma servono anche a socializzare e inserirsi in un gruppo che vive la stessa passione, il tutto in un’atmosfera simpatica e informale.

La scuola Tango Florido è gestita da Pasquale, Riccardo, Donatella, ballerini e organizzatori di eventi di tango dal 1998; tre maestri che negli anni hanno trasmesso la passione del tango a centinaia di allievi.
Assieme all’Associazione Tango Firenze hanno organizzato, per dieci anni, il Raduno Milonguero e la Milonga di Impruneta, eventi apprezzati da appassionati di tutta Europa. Una frequentatissima milonga estiva domenicale, la Milonga del Fiorino e la Fiorenza Porteña.
Tango Florido organizza corsi per principianti partendo dalle basi, per consentire a tutti di familiarizzare con gli elementi più semplici di questo ballo. La scuola gestisce stage di specializzazione e master tenuti da maestri di tango di fama internazionale.

GUARDA IL VIDEO

GUARDA LE FOTO

Il Teatro OFF Lungobinario
La sede della scuola si trova presso il Teatro OFF Lungobinario, Centro Culturale del Dopolavoro Ferroviario. Via Michelucci, 1.

La Struttura
L’immobile con struttura in pannelli di cemento armato attualmente esistente all’interno dell’area ferroviaria ubicata tra Via Michelucci, viale F.lli Rosselli e la linea ferroviaria Firenze Leopolda – Empoli, è un fabbricato di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), società del Gruppo FS Spa.
La sua costruzione risale ai primi anni ’50 e facendo parte degli innumerevoli fabbricati posti all’interno del’ex scalo Merci di Firenze Porta al Prato la sua destinazione iniziale era di magazzino per le spedizioni via rotaia e l’interscambio strada - rotaia gestito da Ferrovie dello Stato.
Per la forte contrazione delle spedizioni via rotaia la cui gran parte si trasferì su gomma, l’uso divenne sempre più ridotto e le Ferrovie dello Stato decisero di cedere l’immobile al Dopolavoro Ferroviario di Firenze che ne determinò l’utilizzo come spaccio di alimentari per i propri soci e per i ferrovieri, attività che si protrasse sino alla prima metà degli anni ’90.
A seguito del proliferare dei supermercati, la iniziale convenienza a servirsi dello spaccio aziendale decadde ed il Dopolavoro decise di dismettere l’attività non potendo competere con i colossi della grande distribuzione. Analoga triste storia subì anche lo scalo Merci che, per accordi con il Comune di Firenze, che intendeva riqualificare l’area, fu dismesso a partire tra la fine del secolo scorso ed i primi anni 2000 con la demolizione della quasi totalità dei capannoni in uso agli spedizionieri per far posto alla realizzazione di edilizia residenziale ed alberghiera con un considerevole numero di abitazioni che attualmente insistono nel quadrilatero Via Michelucci - Via del Ponte alle Mosse – Via Paisiello e Viale F.lli Rosselli.
A quel punto doveva essere definito da parte del DLF un uso diverso della struttura che, con i suoi 900 mq di superficie e ubicata strategicamente nel centro città, poteva divenire un importante luogo di aggregazione.
Essendosi fortemente sviluppata l’attività culturale del Dopolavoro, raggruppata ed ormai costretta nell’ambito degli impianti sportivi di Via Paisiello si rendeva necessario reperire spazi per svolgere le innumerevoli iniziative ed a partire dal 2001, con una considerevole spesa sostenuta interamente dal DLF per la ristrutturazione soprattutto interna dell’immobile, quello che esteriormente oggi appare ancora come un grigio anonimo fabbricato, è divenuto il “Centro Culturale DLF di Firenze”.
Si è dato quindi corso alla migrazione di tutte le attività connesse con il mondo della cultura DLF, in una delle più capienti realtà culturali private nel centro di Firenze.
I primi pionieri ad occupare parte dell’immobile furono il Gruppo Modellismo Ferroviario, gli Scacchi, il Gruppo Teatro, l’Archeologia con un suo museo archeologico ed una piccola sala conferenze, il Gruppo Pittura e la Scuola di pittura Andrea Sole Costa, cui fecero quasi subito seguito il Gruppo fotografico “Il Cupolone - DLF”, la Filatelia, i Radioamatori, il Modellismo navale e la Scuola di cucito e sartoria.
Fu inoltre realizzata un’altra capiente sala conferenze da oltre 35 posti ottimamente confortata per incontri e dibattiti e dotata di dispositivi per proiezioni dove oggi si svolgono attività connesse non solo con la cultura ma che spaziano dalle attività sociali a quelle di intrattenimento.
Nel contempo non poteva non essere trasferita anche la sede del Responsabile Cultura che poteva così coordinare da vicino tutte le attività del settore ormai finalmente totalmente concentrate.
Il Centro, con l’impulso ed il coordinamento dato dal Responsabile Cultura e il conseguente incremento delle iniziative di ampio e multiforme interesse culturale non più limitata ai soli ferrovieri ma aperta a tutta la cittadinanza, operava una forte attrattiva di richiamo verso altre tipologie culturali cittadine al punto che da subito si aggiunsero nuove realtà, non dirette emanazioni del DLF ma che vennero affiliate, quali il “Topolino club - auto d’epoca”, attività a carattere musicale quali gruppi jazz e rock, compagnie teatrali cittadine, di danza, associazioni culturali multietniche che hanno arricchito il novero dell’offerta culturale a favore della città.
Ad oggi oltre alla presenza dei citati Gruppi ed associazioni con le loro attività istituzionali, si svolgono anche numerosi corsi propedeutici e di perfezionamento che spaziano dalla pittura nelle sue varie espressioni (tempera, olio, acquerello, nudo dal vivo), alla scultura su legno e creta, dalla fotografia digitale al tango argentino, dagli scacchi alla sartoria e cucito ed al teatro con notevole affluenza di partecipanti. Per inciso ad oggi gravitano nel Centro attività e servizi che annoverano otre 800 Soci.

Quello che oggi è diventato un polo di forte interesse culturale nella costante e conclamata carenza di spazi dedicati, riconosciuto ed apprezzato sia dall’Amministrazione comunale che dal Quartiere 1 Centro storico per la sua notevole presenza di attività culturali, racchiude al proprio interno una piccola perla.
Uno spazio teatrale polivalente che, in omaggio alle origini del sodalizio non poteva non fare riferimento alla ferrovia, chiamandosi pertanto “Teatro Off Lungobinario”.
Il locale, di dimensioni tali da ospitare comodamente oltre 100 spettatori seduti, è dotato di un’ampia sala, un capiente palco di oltre 40 metri quadri, camerini per attori, servizi igienici diversificati anche per diversamente abili, accesso con rampa abilitato per tutte le tipologie di spettatori, piano regia attrezzato ed é dotato di sistemi di comfort invernale ed estivo (riscaldamento e condizionamento). Sono attualmente in corso opere di riqualificazione dello spazio con interesse da parte del DLF a migliorarne l’utilizzo nonché ad elevarne la qualità e la fruibilità.
Oltre alla posizione ottimale e centrale con facile e diretto accesso con tutti i mezzi pubblici (bus, tramvia, stazione FS Leopolda adiacente ed a poche centinaia di metri dalla Stazione di Firenze Santa Maria Novella) il Centro è dotato di un considerevole spazio esterno recintato per parcheggio con disponibilità di circa 40 posti auto.


Auditorium Sala Ruah

La Struttura

Inaugurata il 18 Giugno 2016, sotto la Chiesa delle Pentecoste in Via delle Arti, dopo anni di attesa finalmente i lavori di costruzione si sono completati, dando vita anche alla nuova “Piazza San Francesco”. Prospicente la piazza si affaccia l’entrata della “Sala Ruah” una bellissima location di forma circolare come la chiesa soprastante, uno spazio polivalente adatto a spettacoli teatrali, incontri, conferenze, manifestazioni di tutti i tipi. Capace di contenere oltre 200 persone è attrezzata con moderne tecnologie, dalla proiezione alla cucina per trasformarsi di volta in volta a seconda delle esigenze.

home page | biografia | gallery | guestbook | contatti

Sito Online di Euweb