>home page< >biografia< >gallery< >guestbook< >contatti<
 

Prossima apertura maggio 2016.

Milonga del Fiorino

Lungarno Pecori Giraldi, in riva all'Arno, accanto al ponte S.Niccolò ex mercatino multietnico. Uno spazio storico nel verde, caratteristico, dove ogni sera bar e pizzeria propongono aperitivo e menù a prezzi convenienti!
Musica tradizonale con tandas e cortinas con i migliori musicalizzadores.
Nuova pedana in legno. Ingresso libero!Parcheggio sul retro.
"Non c'è niente da fare, adoro la milonga del Fiorino. Due stagioni fantastische. Complimenti a Riccardo, Donatella e Pasquale che l'hanno tirata su e a tutti i muzicalizzadores che hanno partecipato ( Giovanni, El Fiorentino, Domenico, Nena, Marco Sambo, Gabriella Ceccherini)". Francesca Martini.
 

Prossima apertura maggio 2016.

Milonga del Carmine

Tutti i mercoledì da maggio a settembre, nella storica piazza recentemente pedonalizzata, uno dei luoghi più suggestivi di Firenze, trasformata in occasione d'incontro e intrattenimento per i cittadini e palcoscenico per gli artisti, Tango Florido vuol contribuire a valorizzare questa nuova realtà estiva.
Dalle ore 19 è attivo un servizio di ristorazione per un aperitivo o cena. Street food e birre artigianali.
Ore 21 milonga ad ingresso gratuito.
Musica tradizionale con tandas e cortinas, ampia pedana in legno.
 

Milonga di Impruneta
dal 2005 al 2014
Tango Firenze organizza la propria milonga il sabato sera.

Nel periodo invernale balliamo due o tre sabati al mese, tranne periodi particolari, come quello natalizio, in cui si balla anche piú spesso.
Il nostro salone ha un ottimo pavimento in parquet e la disposizione dei tavoli permette di muoversi in sala senza disturbare chi é in pista.
D'estate ci spostiamo sulla splendida terrazza panoramica adiacente il salone e balliamo ogni sabato sera da inizio giugno a fine agosto.
 

Il mitico Raduno Milonguero di Impruneta dal 2005 al 2014
Tango Firenze in collaborazione con La casa del popolo di Impruneta
Organizzano
2° Raduno Milonguero - Solo para bailar
Con il patrocinio del Comune di Impruneta

Programma
Venerdì 8 Dicembre 2006
- 17:30 proiezione Film Sur di Ferndando Solanas, lingua italiana
- 21:30 proizione del Film Tango bayle nuestro, lingua originale
I film si proiettano nella saletta conferenze. Ingresso gratuito
- 22:30 Milonga nel Salone delle feste:
 

Fiesta de Benvenida
Musicalizza: Alfredo Petruzzelli
Serata con Musica tradicional, tandas y cortinas
INGRESSO 8,00

Sabato 9 Dicembre 2006
- 14:00 brunch a La Querce: visita in cantina e degustazioni di vini e prodotti tipici dalla fattoria; INGRESSO 12,00
- 17:30 proiezione del Film Exile de Gardel, lingua italiana
- 21:30 proiezione del Film Funes, un gran amor con Gian Maria Volontè , lingua spagnola. ANTEPRIMA ITALIANA
I film si proiettano nella saletta conferenze. Ingresso gratuito
22:30 Milonga nel Salone delle feste:
Milonga Impruneta
Musicalizza: Melenita
Musica tradicional con tandas y cortinas
INGRESSO 8,00

Domenica 10 Dicembre 2006
- 16:30 presentazione del libro di Pier Aldo Vignazia e charlas con l'autore
Il Tango è una storia d'amore... e non una rosa Rosa in bocca, edizioni Sigillo.
alle 17 alle 21 Milonga nel Salone delle feste:
Milonga Ideal
Musicalizza: Alan da Ferrara
INGRESSO 8,00
Serata Speciale: tavoli separati damas-caballeros, invito con cabeceo e vistazo, musica tradicional con tandas y cortinas, solo abiti e scarpe eleganti.
- il Raduno Milonguero si svolge da venerdì 8 a domenica 10 dicembre 2006 nel Salone delle feste presso la Casa del Popolo d'Impruneta; la mostra fotografica e i film sono allestiti presso la saletta conferenze. Casa del Popolo Impruneta - via della Croce, 39.
- A 6 chilometri dall'uscita A1 Firenze-Certosa.
- Ampio salone in parquet, climatizzato e dotato di spogliatoi.
- Parcheggio con oltre 150 posti.
- Ristorante, pizzeria, bar.
- Ingresso riservato ai soci Arci - Uisp
INFO: Pasquale +39335/7505085
 

Programma 2014
Fatti ispirare dalle nuove opportunità offerte da Tango Florido – una delle poche scuole che vanta una sede a Buenos Aires – con l’approfondimento del Tango scenario e del tango milonguero, il vals criollo e la milonga. Penetra i segreti della musica più bella con il corso per tango DJ e non perdere l’esperienza di un viaggio a Buenos Aires, con la guida esperta dei nostri maestri.
Dopo numerose lezioni, stage con Yanina Bassi e Lucas Ameijeiras, ore di pratica e due spettacoli di tango, sei pronto per nuove esperienze didattiche con Tango Florido. Come succede per ogni disciplina, con una solida formazione di base e la padronanza dei principali ritmi, potrai agevolmente affrontare la sessione specialistica, scegliendo tu stesso il percorso da intraprendere, tra le proposte che seguono.
Tango Scenario o fantasia: è uno stile di tango che si adatta meglio a occasioni di spettacolo perché è ricco di ganchos, boleos, giri e passi coreografati. Un tipo di tango dove non c’è improvvisazione e spesso contiene movenze provenienti dalla danza classica e contemporanea. Poiché l’esperienza della “Compagnia Tango Florido” è piaciuta e nascono di continuo occasioni per esibirsi, potrai approfondire questo tipo di tango che però, come saprai, non si addice alla milonga. Se vuoi specializzarti nel ballo di sala, oltre al Tango Salon, potrai scegliere il Tango Milonguero. Un tipo di ballo più intimo e d’improvvisazione, dove si dà piacere e ci si diverte nell’intimità dell’abbraccio, con grande attenzione alla musicalità e alla relazione simbiotica tra leader (chi guida) and follower (chi segue). Se sei alle prime armi, potrai farti una cultura di base con i fondamentali di Tango Salon e accenni di Milonguero.
 

Ai cultori dei diversi tipi di tango, tuttavia, non sarà precluso il piacere di ballare assieme. Fondamentale per tutti gli stili è conoscere il galateo della milonga (che apprenderai durante la pratica) e soprattutto la musica, le varie orchestre, il ritmo e la melodia applicata ai passi che potrai studiare al Corso di Musicalità. Sei ti appassiona particolarmente la musica, e desideri intraprendere la strada del Tango DJ puoi farlo: Tango Florido è in grado di fornire l’istruzione adatta, grazie a Damiàn Boggio, uno dei più grandi conoscitori di tango al mondo.
La specialistica in vals e milonga punta all’analisi di questi due tipi di ritmi, più giocosi e leggiadri del tango, ma che nascondono una difficoltà insidiosa, responsabile di abbracci scomposti e movimenti saltellanti, spinti alla rincorsa di una battuta che non si azzecca mai. Sarai guidato verso un inedito elogio alla lentezza che, a sorpresa, si adatta anche ai ritmi più veloci, esaltato da passi specifici per vals e milonga.
Il programma del 2015 prevede un nuovissimo corso di tecnica femminile, dove saranno affrontate le principali difficoltà posturali e di marca (sì, anche le donne devono saper marcare!), adornos e passi, il tutto improntato verso la leggerezza ma non l’inconsistenza corporea, responsabile spesso del mancato dialogo con il leader.
Per continuare a emozionarti con il tango e in orari diversi dal prestabilito, avrai la possibilità di scegliere corsi on demand, come ad esempio lezioni private e per piccoli gruppi. In POeMA studierai la postura e la marca, corso che ti suggeriamo solo se balli da almeno un anno e desideri “ripulire” il tuo stile, anche attraverso l’analisi della tua performance, ripresa a video.

* * *
 

Chianti Tango Festival
Impruneta (Firenze) - Piazza Buondelmonti
dal 20 al 23 giugno 2013 con El Flaco Dani

Un incontro inedito tra il tango argentino, cultura ed enogastronomia si celebra al Chianti Tango Festival, in programma dal 20 al 23 giugno 2013.
Il Chianti Tango Festival offre a ballerini e visitatori un interessante appuntamento con spettacoli, stages e mostre mercato concernenti il tango argentino.
L’obiettivo è far conoscere il tango tradizionale a un numero sempre crescente di persone, far incontrare i ballerini tra loro e con i maestri argentini di fama internazionale.
Il Chianti Tango Festival ha cadenza annuale e si divide in due rassegne: Milonga, stages, spettacolo e Tango come cultura.
 

MILONGA, STAGES, SPETTACOLO
La Milonga è il luogo dove i ballerini di tango s’incontrano per ballare e sarà allestita all’aperto, nella scenografica piazza Buondelmonti di Impruneta.
Milonga e Stages sono dedicati a chi già balla e a coloro che intendono migliorare il proprio stile con lezioni tematiche e incontri pomeridiani, ma anche a coloro che, per la prima volta, desiderano cimentarsi con questa danza “Bene Culturale Immateriale” dell’Unesco.
La rassegna si pone l’obiettivo di far incontrare centinaia di ballerini di tutto il mondo a Impruneta e offrire un cartellone di spettacoli straordinari con quattro maestri di talento, le giovani stelle Lucas Ameijeiras e Yanina Bassi, e il vecchio leone delle milongas El Flaco Dani che si esibirà con la sua compagna di ballo e di vita Lucia Mirzan.

GLI ARTISTI
El Flaco Dany
Daniel Garcia, meglio conosciuto come El Flaco Dany, è un’icona della milonga con traspie. Ha ballato tango per più di 60 anni e insegnato tango salon & milonga in vari paesi europei negli ultimi 20 anni. Con Lucia Mirzan, ha aperto un’importante scuola in Romania. Negli ultimi cinque anni ha ricoperto il ruolo di giurato per il Campionato mondiale di tango.

Yanina Bassi Lucas Ameijeiras
Milongueri per passione fin da piccoli, Yanina e Lucas fanno parte di quel ristretto gruppo di giovani che hanno appreso, rendendolo contemporaneo, lo spirito del tango direttamente dai viejos milongueros porteños che tramandano con slancio e talento.
Yanina e Lucas sono una giovane coppia di insegnanti argentini e ballerini ad alto contenuto professionale e artistico. Si sono distinti nell’insegnamento in diverse scuole di Buenos Aires: La Catedral, Salon Canning, La Casa del Tango, Club Gricel, Studio Tango Almagro. Hanno fatto parte del cast di “case” importanti come Homero Manzi Tango, Piazzolla Tango, Tango 900.
Nel 1999 sono stati nel cast del Comune di Lanus e hanno partecipato a una serie di spettacoli con artisti del calibro di Hugo del Carril (figlio), Hugo Marcel, Abel Córdoba, Tito Reyes, Argentino Ledesma (figlio), Chiqui Pereyra, gangion Gabriel. Dal ‘08 sono ballerini ufficiali della “Compagnia di Danza Tango Corporation".


Damiàn Boggio
Damiàn Boggio si avvicina al tango negli anni Novanta, quando è studente di musica al Conservatorio di Buenos Aires. Dopo gli studi universitari in Scienze della comunicazione, diventa uno degli organizzatori e DJ di punta nelle migliori sale di Buenos Aires: il Salón Canning, La Nacional, El Beso, Porteño y bailarín.
Nel 2004 ha cominciato a girare il mondo, e in questi ultimi anni ha “musicalizzato” (da musicalizador, dj del tango) nei principali eventi di tango in Europa e anche in Asia. Agli inizi musicalizzava con cds e mps. Poi, ha rispolverato i dischi di vinile del padre e del nonno, ne ha acquistati altri nei barrios di BA, e gira le milongas per offrire al suo affezionato pubblico la magia ormai perduta del fruscio sul vinile.
Damiàn Boggio è musicista nell’orchestra “La Tipica Mina”.

IL TANGO COME CULTURA

La rassegna ha l’obiettivo di far conoscere il tango argentino nel suo background culturale, attraverso proiezione di filmati, workoshop e interviste ai cultori della materia. In Italia il tango viene identificato quasi esclusivamente come ballo, ma sulle sponde del Rio della Plata rappresenta una “mescla” di talenti musicali – spesso di origini italiane – di versi composti da poeti ispirati, di spettacoli teatrali e versioni cinematografiche che dal mitico Carlos Gardel, classe 1890, proseguono fino ad oggi.
L'origine del Tango risale ai principi del Novecento quando, in una giovane Buenos Aires, giungevano immigrati italiani, tedeschi e spagnoli che si univano alle popolazioni locali e alle comunità di origine africana.
I compositori di origini italiane come D’Arienzo, Di Sarli e Pugliese, solo per citarne alcuni, hanno dato un grande contributo alla musica che è immediatamente riconoscibile per l’uso del Bandoneon e del Violino.
Il tango è poesia. I versi di Evaristo Carriego, Enrique Cadicamo, J. G. Castillo e J. L. Borges, scritti in una lingua incomprensibile, il lunfardo, raccontano storie maledette di tradimenti, combattimenti e consolazione alla nostalgia struggente della terra natia.
La rassegna culturale prevede anche una sezione dedicata alle specialità gastronomiche toscane e argentine. Spiedi di asado (maiale e manzo cotto alla griglia) accostati alla nostrana bistecca alla fiorentina, mentre la schiacciata all’olio toscano avrà nell’empanada il contraltare argentino.
Stand dove si potrà degustare il mate, un infuso consumato con la tipica bombilla (si pronuncia bombij:a). Amato dagli argentini per le sue peculiarità di stimolante e tonico, sarà servito accanto agli stand delle migliori case vinicole locali che invece proporranno il Chianti Classico e il Chianti colli fiorentini. Chi non ha mai gustato il Dulce de Leche, una crema spalmabile al gusto di mou, avrà una gradita sorpresa gustativa che da sola vale la partecipazione al Festival.

* * *
 

Dicembre 2011 con Ana Marìa Schapira
Milonga e classi di tango con Ana Marìa Schapira, fondatrice de “La Academia de Ana Marìa Schapira”, scuola specializzata nel tango miloguero, celebre per aver formato i migliori maestri del momento.

Milonga e classi di tango con Ana Marìa Schapira, fondatrice de “La Academia de Ana Marìa Schapira”, scuola specializzata nel tango miloguero, celebre per aver formato i migliori maestri del momento.

Programma delle lezioni

SABATO 3 DICEMBRE 2011
- 15.00-16.00 TECNICA UOMO
- 16.15-17.30: LIVELLO PRINCIPIANTI – (tango)
- 17.45- 19.00: LIVELLO INTERMEDIO – (tango)
- 19.15 – 20.30 LIVELLO AVANZATO – (tango)
dalle 22.30 ALLE 03.00 MILONGA

DOMENICA 4 DICEMBRE 2011
- 15.00-16.15: LIVELLO PRINCIPIANTI – (tango)
- 16.15-17.30: LIVELLO INTERMEDIO – (valz)
- 17.45- 19.00: LIVELLO AVANZATO – (valz)
Lezione singola € 22,00 - due lezioni € 35.00
 

Ana María Schapira è insegnante e ballerina professionista di tango milonguero. Dal ’92 tiene lezioni individuali, di gruppo e per le maggiori compagnie di danza. Tiene corsi a Buenos Aires, dove dal 1999 dirige “La Academia de Ana Marìa Schapira” e nel resto del mondo attraverso stage e workshop.
Dal 2002 è membro della giuria al Festival di Tango, manifestazione internazionale organizzata dalla Segreteria Culturale del Governo della Città di Buenos Aires.
Il circuito tanguero le riconosce il ruolo di “antropologa del tango milonguero”, per il suo paziente lavoro di osservazione e recupero di coreografie spontanee. Passi di ballerini talentuosi ma sconosciuti, trascritti notte dopo notte nelle miglior milonghe di Buenos Aires. Questa codificazione – spiega Ana María Schapira – ha permesso di salvare tecniche che altrimenti sarebbero andate perdute.

* * *
 

Dicembre 2011 con Thierry Le Cocq e Alessia Lyndin

La Milonga del Encuentro e TangoFirenze sono lieti di annunciare l'arrivo a Firenze di Thierry Le Cocq e Alessia Lyndin per una serie di lezioni che si terranno nei pomeriggi di sabato 17 e domenica 18 dicembre. La sera del sabato, nella splendida sala di Impruneta, i ballerini si esibiranno durante la milonga.

ORARI E TEMI DELLE LEZIONI:
(tutte le lezioni si svolgeranno c/o casa del popolo di Impruneta, via Croce 39, Impruneta-FI)

Sabato 17 dicembre
Ore 14,30-16,00 Tango Kinesia 1 (livello unico-lavoro individuale); costo 20 euro
 

Ore 16,15-17,45 Milonga 1 (liv. Intermedio-lavoro di coppia); costo 25 euro
Ore 18,00-19,30 Tango neo milonguero 1 (liv. Intermedio-lavoro di coppia) Volcadas y Colgadas; costo 25 euro
La sera, durante la consueta milonga di Impruneta…esibizione dei maestri!
Domenica 18 dicembre
Ore 14,30-16,00 Tango Kinesia 2 (livello unico-lavoro individuale); costo 20 euro
Ore 16,15-17,45 Milonga 2 (liv. avanzato-lavoro di coppia); costo 25 euro
Ore 18,00-19,30 Tango neo milonguero 2 (liv. Avanzato-lavoro di coppia) Giros en abrazo cerrado; costo 25 euro
È consigliato seguire la lezione di Tango Kinesia perché in essa è racchiusa la base del tango (neo) milonguero di Thierry e Alessia e renderà più facile l’assimilazione delle altre lezioni. (Possibilità di pacchetti scontati per chi intenda seguire più lezioni!)
Ma perché?
Il tango di Thierry e Alessia è un tango milonguero dinamico, leggero, fluido che nasce da uno studio rigoroso sul movimento e sul comportamento del corpo nel movimento stesso; uno studio che infonde al ballo un modernismo contemporaneo e una maggiore libertà nell'abbraccio chiuso, senza perdere l'eleganza armoniosa, morbida e densa dell’abrazo milonguero, o per meglio dire NEO-Milonguero. La DIDATTICA di THIERRY : Fin dagli esordi, ricerca ed esplora tutti gli stili di tango (canyengue, milonguero, salon, fantasia) per creare affidabili e costanti fondamentali, essenziali per la ricchezza delle sue improvvisazioni il cui controllo e l'inventiva sono fonti di ispirazione per molti ballerini. Appassionata ricerca di base nella cinetica del corpo, mette a punto un proprio metodo per l'apprendimento del tango, fuori dai sentieri battuti, unico e funzionale: il TANGOKYNESIA.
Il lavoro didattico di Thierry si concentra sulla consapevolezza del corpo in movimento (postura, respirazione, movimento, rispettando i meccanismi naturali, l'energia di scambio) che permette al partner di sentirsi sufficientemente sicuro, libero e comodo nell'abbraccio, allo scambio di energia, al ritmo e lo stile, la sensibilità, l'interpretazione e l'improvvisazione, in modo da poter vivere la musica attraverso il corpo, la mente ed il cuore.
Il suo insegnamento semplice, fatto di comportamenti naturali ed istintivi a volte dimenticati, destinati a liberare lo spirito ed il corpo da tutte le difficoltà , completato da cura e precisione e, realismo concreto, ha contribuito a fare di lui uno dei principali insegnanti della nostra generazione, per molti fonte di ispirazione:

- Postura (abbraccio, l'albero, l'equilibrio, la leggerezza)
- Passo (trasferimento utile di massa, di energia,il controllo cinetico del movimento, la flessibilità, la fluidità, la padronanza, la disponibilità di terra)
- Sensoriali della comunicazione (scorrevolezza del minimalismo, la ricerca dell'essenza ... lo scambio emotivo)
- Sviluppo del ritmo musicale e personale.
Ogni paese, ogni milonga, ogni danzatore che incontra, è per lui fonte di nuova ispirazione, di apprendimento e ricchezza interiore. Esigente con se stesso e con le persone che lavorano con lui, la sua ricerca è indirizzata verso una reale complementarità dei ruoli nella coppia: la danza acquisisce una ricchezza che permette maggiore libertà di espressione, l'espansione di ciascuno attraverso l'altro...il tempo di un passo, di una danza, di una vita...diventa una grande emozione.

* * *
 

Workshop per Deejay di tango, musicalizadores o "TJ" con Damiàn Boggio
Sabato 19 Febbraio 2011

Damiàn Boggio si avvicina al tango negli anni Novanta, quando è studente di musica al Conservatorio di Buenos Aires. Dopo gli studi universitari in Scienze della comunicazione, diventa uno degli organizzatori e DJ di punta nelle migliori sale di Buenos Aires: il Salón Canning, La Nacional, El Beso, Porteño y bailarín.
Nel 2004 ha cominciato a girare il mondo, e in questi ultimi anni ha “musicalizzato” (da musicalizador, dj del tango) nei principali eventi di tango in Europa e anche in Asia. Agli inizi musicalizzava con cds e mps. Poi, ha rispolverato i dischi di vinile del padre e del nonno, ne ha acquistati altri nei barrios di BA, e gira le milongas per offrire al suo affezionato pubblico la magia ormai perduta del fruscio sul vinile.
Damiàn Boggio è musicista nell’orchestra “La Tipica Mina”.

* * *
 

Febbraio 2011 con Lloyd Vidal e Sandra Bernhard
Siamo lieti di comunicarvi che sono aperte le iscrizione per:
1) WORKSHOP PER TANGO DJS E BALLERINI
2) STAGE DI TANGO
Le lezioni si terranno durante il primo * Tango Weekend * Organizzato a Impruneta (Firenze)
SABATO 19 E DOMENICA 20 FEBBRAIO 2011

Programma
Sabato 19/02/11
Maestri: Loyd Vidal y
Sandra Bernard
 

Corso di Tango Ritmico
- ore 16.15 alle 17.45
Decorazioni uomini/donne
- ore 18.00 alle 19.30
Corsi di Milonga Traspie
- ore 19.45 alle 21.45
Workshop I per DJ
con Damiàn Boggio
ore 15.00 alle 17.00 Workshop I
ore 17.30 alle 19.30 Workshop II
Cena dalle ore 20.30
Milonga dalle ore 22.30 nel salone delle feste
ESIBIZIONE DEI MAESTRI LOYD VIDAL Y SANDRA BERNARD
DJ Damiàn Boggio

Domenica 20/02/11
Corso di Musicalità: Ballare D'Arienzo
- ore 12.00 alle 13.45
Maestri: Loyd Vidal y
Sandra Bernard
Pranzo
Degustazione di prodotti tipici toscani
Milonghetta in sala Arancio
Pratica con gli allievi del workshop di Damiàn Boggio


* * *
 

Dal 2010 al 2015
Yanina Bassi e Lucas Ameijeiras
Milongueri per passione fin da piccoli, Yanina e Lucas fanno parte di quel ristretto gruppo di giovani che hanno appreso, rendendolo contemporaneo, lo spirito del tango direttamente dai viejos milongueros porteños che tramandano con slancio e talento.
Yanina e Lucas sono una giovane coppia di insegnanti argentini e ballerini ad alto contenuto professionale e artistico. Si sono distinti nell’insegnamento in diverse scuole di Buenos Aires: La Catedral, Salon Canning, La Casa del Tango, Club Gricel, Studio Tango Almagro. Hanno fatto parte del cast di “case” importanti come Homero Manzi Tango, Piazzolla Tango, Tango 900.
Nel 1999 sono stati nel cast del Comune di Lanus e hanno partecipato a una serie di spettacoli con artisti del calibro di Hugo del Carril (figlio), Hugo Marcel, Abel Córdoba, Tito Reyes, Argentino Ledesma (figlio), Chiqui Pereyra, gangion Gabriel. Dal ‘08 sono ballerini ufficiali della “Compagnia di Danza Tango Corporation".

* * *

 

La Milonga come sistema solare
Da un viejo milonguero, una lezione universale
di Donatella Pezzoli

"La sala è come il Sistema Solare", insegna il viejo milonguero.

Ogni pianeta (la coppia) gira intorno a se stesso e intorno al sole (la ronda), secondo lo scandire del tempo (la musica). Gran parte del piacere del tango è questo, far parte di un organismo composto di persone che si muovono, respirano, si fermano e ripartono; qualche volta all'unisono, più spesso con interpretazioni libere.

Impensabile che Mercurio sbatta contro Marte o che la Terra decida di cambiare direzione, saltellando qua e là nella galassia, per mostrare la leggiadria delle sue evoluzioni. Ogni pianeta ha la sua orbita, un corridoio ideale dove sviluppare il proprio movimento, nel rispetto degli altri corpi celesti e del sistema planetario.

"Così dovrebbero funzionare le cose", ammonisce il viejo milonguero, mentre la milonga lentamente si affolla.

L'esempio può sembrarci assurdo, un tantino cosmico e pretenzioso, ma siamo senz'altro d'accordo che seguire alcune semplici regole è funzionale al divertimento almeno quanto la buona musica e la bella gente. A nessuno piace essere strattonato, pestato o peggio infilzato da un tacco assassino, tanto meno in un momento di creatività, e l'uso dei corridoi esterni, ad esempio, può contribuire a evitare spiacevoli collisioni. Il vado-non-vado al bordo pista forse farà guadagnare l'uscita al temerario slalomista, ma avrà certamente alterato l'atmosfera del ballo.

"In sala per milonguear". Possibilmente con un'illuminazione sufficiente a potersi invitare con gli occhi, e senza l'ingombro di zaini, soprabiti e soprattutto di scarpe che saranno lasciate nel guardaroba, in compagnia dei loro inevitabili effluvi.

Poi il viejo milonguero si alza; non visto, aveva intercettato lo sguardo di una mujer. La musica attacca. Si abbracciano, mentre noi rimaniamo a riflettere sull'Universo.

* * *
 

Novembre 2008 si studia tango in Tunisia! con i maestri Osvaldo Roldan e Anna Maria Ferrara
Stage di tango milonguero
Obiettivi del corso – Settimana Milonguera
Roldàn insegna un linguaggio che esprime l'anima del milonguero, la comunicazione tra i ballerini e il tango più genuino di Buenos Aires. Ogni lezione della Settimana Milonguera è mirata a studiare la dinamica, la marcation e la musicalità; particolare attenzione sarà rivolta all’intenzione che, intesa come partecipazione alla volontà dell’altro, regola la comunicazione nella coppia. Partendo dalla nostre conoscenze, il maestro fornirà le competenze per migliorare l’eleganza e la fluidità del ballo.
Il passo come strumento di ricerca
I passi studiati non saranno una mera sequenza di movimenti. Ogni passo – sostenuto da un’impeccabile base tecnica – sarà al contrario il punto di partenza per personali sperimentazioni e scoperte per una dinamica sempre nuova che favorisce la ricerca della propria personalità tanguera.
 

La tecnica appresa sarà lo strumento espressivo per interpretare la musica delle varie orchestre di tango.
Pratica di approfondimento
Alla fine di ogni lezione sarà allestita una pratica di approfondimento, nella quale si potranno provare subito le sequenze studiate, grazie anche allo scambio “pilotato” tra i ballerini che porterà a ballare ogni tango con una persona diversa. Un’esperienza insolita che ha per obiettivo quello di stringere nuovi legami tangueri, divertirsi, ed esaltare lo spirito profondo di questa danza che si rinnova di coppia in coppia, a ogni tango, estemporaneo e meraviglioso.
Incontri con il Maestro
Osvaldo Roldàn si rende disponibile, nel corso di un orario stabilito che sarà comunicato in loco, a rispondere alle domande dei ballerini che partecipano al corso e chiarire eventuali dubbi che non sono stati affrontati durante la lezione.
Mahdia
si trova sulla costa orientale della Tunisia, in una penisola circondata dalle acque del Mediterraneo. Oltre ad essere una cittadina molto gradevole da visitare, grazie alla sua posizione centrale rappresenta anche un’ottima base per le escursioni nella maggior parte delle località tunisine più attraenti. Vicino al centro di Mahdia, il villaggio El Borj si estende su un’ampia e lunghissima spiaggia, dove la bianchissima sabbia fine crea una policromia dai toni chiari e brillanti insieme all’azzurro del mare, tra i più belli della Tunisia, e al verde dei giardini. La struttura ha camere confortevoli ed è corredata di numerosi ambienti spaziosi e differenziati, ideali sia per le famiglie sia per gli appassionati di sport e movimento. La vasta offerta dei servizi comprende il servizio spiaggia, l’ottima cucina presso il ristorante con terrazza esterna e zona show cooking e un’animazione varia e avvincente. Le numerosissime proposte di attività ricreative sono distribuite nei diversi punti del villaggio, come le piscine esterna e interna, i campi da tennis, ping-pong, pallavolo, basket, minigolf, tiro con l’arco, la base nautica con windsurf e vela, il miniclub e l’area giochi per i bambini, l’anfiteatro, la discoteca e la terrazza sul mare, sempre piena di atmosfera e animata da musica e intrattenimento serale.

* * *

 

Marzo 2007 con Marcelo Alvarez e Sabrina Amato
Marcelo Alvarez e Sabrina Amato s'incontrano artisticamente nello spettacolo "Tango di una vita", regia di P.R.Castaldi, testi di G.Dotto, che si è realizzato al teatro Parioli in Roma, nel Maggio del 2003. Decidono di iniziare una collaborazione artistica e didattica incontrandosi con due bagagli artistico-culturali differenti: Marcelo nato a Buenos Aires ha studiato con i maestri Celia Blanco, Claudio Gonzales...approfondendo uno stile fortemente milonguero. Ha partecipato al film "Tango" di Carlos Saura, diretto da Juan Carlos Copes e Ana Maria Stekelmann, chiamato in Italia ha lavorato nei principali festival di Venezia, Catania, Sardegna. Ora è stabile a Roma dove collabora tutt'ora con Sabrina Amato, ballerina professionista, nata a Caserta, diplomata in danza classica dai maestri Vittorio Biagi e M.Trayanova, arriva a Roma vincendo la borsa di studio nella scuola di Renato Greco e M.T.Del Medico, entrando nella compagnia di contemporaneo con tour in Italia e all'estero, lavora al Balletto di Roma, fa parte di compagnie di spettacolo di varietà, inizia a partecipare a trasmissioni televisive (rai, mediaset), concerti, lavorando con coreografi quali: Gino Landi, Franco Miseria, Mauro Mosconi, Steeve la Chans, M.Garofalo, Luca Tomassini.
 

Nel 2003 s'incontrano per la prima volta nello spettacolo "Tango di una vita" prodotto dalla Fascino di Maurizio Costanzo, con testi di G. Dotto e regia di P.R.Castaldi, da qui iniziano una intensa collaborazione artistica e dal 2004 tengono scuola stabile a Roma, Salerno, Caserta, Padova, Perugia, Napoli, Viterbo. Fondano la loro associazione "Doble A Tango"e nel Settembre 2010 pubblicano il primo numero della loro rivista "La Doble Hoja del Tango".Sono insegnanti di Tango Argentino al Campus di Cinecittà, si esibiscono a trasmissioni televisive, chiamati per rappresentare il Tango Argentino e per presentare spettacoli quali "Il Tango delle ore piccole" di Manuel Puig, con la cantante Tosca e l'attore Massimo Venturiello hanno ballato all'estero in Romania, a Saliszburgo al Mozarteum, in Grecia. Partecipano allo spettacolo "Cento anni di tango" con tour in Italia, e collaborano con la compagnia Naturalis Labor con tour in Italia e all'estero, con la compagnia "Alma de Tango" e con la compagnia "Tango y baile", sono ospiti al festival di Torri del Benaco, di Grosseto, di Adria e si esibiscono in concerti tenuti dalle orchestre: Cuartetango”, il duo ”Louis e Miguel ”, ”Quejas de bandoneon”, “Trio Lumier”, “Adrian Fioramonti Trio”, “Vientos de tango”, “Deseo de Tango” in Italia, in Grecia, a Malta, in Croazia. Nel Settembre del 2012 partecipano a al 4°Encuentro de Tango en Galicia e al XIV incontro festival di Wuppertal in Germania. Unica coppia di ballerini di tango nel corpo di ballo scelto, per la conferenza stampa tenuta al Piper di Roma il 7 Marzo 2013 durante la presentazione del nuovo cd di Renato Zero "Amo" direzione coreografica Bill Goodson.
Nell'Ottobre 2013 sono copratagonisti nel film "Ballando il Silenzio"prodotto da Francesca Barbera, presidente del Centro Artistico del Mediterraneo CAM, regia di Salvatore Arimatea, storia di due donne, che vivono un disagio sociale e psichico, la cui cornice è il mondo del tango.
Nell' estate 2014 con il ruolo d'insegnanti-ballerini sono in Croazia nella stagione estiva di vacanze tango TangHolidays, www.vacanzetango-argentino.org.
Nel Gennaio del 2014 per conto della rai -radio televisione italiana S.p.A.- Rai Fiction per la regia di Antonello Grimaldi lavorano con il ruolo di tangueri nella registrazionein di una puntata della fiction "Baciato dal sole".
Nell'estate 2015 scon il ruolo d'insegnanti-ballerini sono a Scilla nella stagione estiva di vacanze tango TangHolidays, www.vacanzetango-argentino.org
26 Settembre 2015 per la seconda volta al XVIII incontro internazionale Festival Wuppertal / Germany. Come ballerini sono nello spettacolo Tangosublime a villa Pamphili e al Teatro Greco In Roma 10 Ottobre 2015. Dal loro sito ufficiale www.aatango.it

* * *
 

14/15 Aprile 2007
Con noi la ballerina di Carlos Gavito, la bravissima
Maria Plazaola, per la prima volta a Firenze.
Maria Plazaola è oggi una delle maestre più esperte nell’insegnamento del tango argentino,oltre che una delle più brave e importanti ballerine del circuito internazionale. Maria coniuga, nel suo insegnamento, intensità emotiva ed estetica unica. La sua naturale sensualità ed eleganza la rendono una partner di ballo e una maestra di tango insostituibile. Trasmette l'arte di camminare in sala e di come gestire al meglio lo spazio ascoltando la musica e il proprio partner, enfatizzando la complicità della coppia. Il modo di insegnare ai suoi allievi è la sintesi di un continuo studio musicale approfondito e la traduzione delle coreografie di ballo dei vecchi milongueros. La sua tecnica femminile, che mira a sviluppare la sensualità della donna nel ballo, è diventata un punto di riferimento essenziale per ogni stile di tango.
Maria Plazaola inizia a ballare con Gloria y Rodolfo Dinzel e, frequentando le principali milongas di Buenos Aires, apprende il tango ballando con i migliori milongueros. Dal 1999 ha lavorato come docente titolare della Universidad del Tango de Buenos Aires. Da marzo del 2001, assieme a Susana Miller, dirige l’accademia di Tango “El Beso”, dove tiene classi e seminari durante tutto l’anno.
Da marzo del 2002 ha ballato professionalmente con Carlos Gavito, con il quale ha
realizzato numerose esibizioni e workshops a Buenos Aires, in Europa, Giappone, Russia e Nuova Zelanda.
 

Due giorni di lezioni e il sabato festa dalle ore 22,30
Musicalizza: Sandro da Firenze
Sabato sera in premilonga, Donatella Pezzoli intervista Maria Plazaola, segue l'angolo delle charlas con Maria.

Martedì 24 aprile 2007, non perdetevi il Gemellaggio milonguero, con gli amici di Savona: Festa dalle ore 22,30; Musicalizza: Andrea Degani

* * *
 

Novembre 2007
De Flor en Flor La Tanda dell’amicizia

Il nuovo gioco di società per tangueri annoiati. Sei esasperato dalla fidanzata che non ti molla un nano secondo e vuol ballare con te la prima tanda, l’ultima, quella di mezzo e quel Pugliese che avevi promesso all’amica?
Sei annoiata dal compagno di corso che ti tampina tango tango? Non riesci mai a ballare con certi tipi, circondati da un’aura di tracotanza che tiene lontani i comuni mortali meglio che lo scudo spaziale di Reagan?
Che aspetti allora, molla tutti e iscriviti a De Flor en Flor. Tanda dell’amicizia. Per sperimentare, conoscere e apprezzare nuovi abbracci tangueri. Ma attenzione, tutto ciò dura una sola, unica e irripetibile tanda di scambio. Perciò rompi gli indugi e riempi il modulo. (Poi, non ti preoccupare, l’enciclopedia britannica di 606 volumi ti arriva a casa insieme alla copia della cambiale!)
 

Ora facciamo parlare le emozioni:
si abbassano le luci
inizia la proiezione

Ora torniamo seri: seguendo la strada intrapresa da Damiàn a Buonos Aires, vorremmo coinvolgere tutti i ballerini che lo desiderano, a provare un’esperienza insolita: trovarsi, per una tanda, a ballare ogni tango con persone nuove. Così de flor en flor, di tango in tango per amicizia e divertimento.
1. La partecipazione a De flor en flor – Tanda dell’amicizia è gratuita, previa iscrizione.

2. Tango Firenze è tenuta a:
• Far conoscere lo spirito dell’iniziativa.
• Prendere le iscrizioni delle coppie.
• Presentare i partecipanti.
3. Tutti i partecipanti daranno la loro disponibilità a:
• Registrarsi con il modulo iscrizione.
• Ballare 4 tanghi cambiando partner ogni tango.
• Ballare in ronda.

* * *
 

Giugno 2006 con Osvaldo Roldàn e Anna Maria Ferrara
La Casa del Popolo di Impruneta ospiterà Osvaldo Roldàn, ballerino, coreografo e maestro di tango di fama mondiale. La serata tanguera inizierà alle 22.30, sabato 24 giugno. Ballerini provenienti da tutta Italia s’incontreranno, infatti, nell’auditorium della Casa del Popolo, in via della Croce 39, per celebrare questo rito di seduzione, improvvisazione e spettacolo. Alle 24 è prevista l’esibizione del Maestro Roldàn con Anna Maria Ferrara. Coreografie di Osvaldo Roldàn. Selezioni musicali di “El Musicalizador Pequeño”. Direzione artistica e organizzazione a cura dell’Associazione culturale Tango Florido. Ingresso 8 euro.

Osvaldo Roldàn
Maestro di Tango argentino stile milonguero, in oltre vent'anni di carriera ha raggiunto fama internazinoale come ballerino, coreografo e insegnante di tango. Studiare il tango con Osvaldo Roldan consente di conoscere il tango più vicino alla tradizione dei dei locali da ballo di Buenos Aires e di apprendere un vero e proprio linguaggio che esprime l'anima del tango argentino. La sua didattica attenta mira a trasmettere la tecnica della danza come strumento per raffinare la comunicazione tra i ballerini.Roldàn insegna un vero e proprio linguaggio che esprime l'anima del tango milonguero, la comunicazione tra i ballerini e il ritmo più genuino di Buenos Aires.
 

Anna Maria Ferrara
Ballerina classica e insegnante di danza classica e moderna. Attualmente insegna tango argentino a Roma. Ha studiato tango con Susana Miller, Ezequiel Farfaro e Milena Plebs, Osvaldo Zotto e Lorena Ermocida, Gustavo Saenz, Gustavo Naveira e Giselle Anne, Tete e Sylvia, Carlos Gavito e Marcela Duran e tanti altri. Ha tenuto stage di tango in tutta Europa e negli USA
 

Intervista a Osvaldo Roldan di Donatella Pezzoli
Giugno 2006
Il mito del tango milonguero

Ha collaborato con importanti scenografi e registi internazionali di tango, tra cui Annibal Pannunzio, Enrique Dumàs e Jorge Falcón, calcando i teatri di mezzo mondo. E’ Osvaldo Roldàn, ballerino di tango milonguero, l’illustre ospite dell’Associazione Tango Firenze e della Casa del Popolo d’Impruneta, sabato 24 giugno, dalle 22.30.
In oltre vent’anni di carriera, Roldàn — dalla natia Rosario (Argentina) — ha raggiunto fama internazionale anche come coreografo e insegnante di tango. In Italia è conosciuto per aver recitato nel film “Milonga” con Giancarlo Giannini, per la regia di Emidio Greco; ed essere stato il tanguero protagonista del video di Mina, per la canzone "Insieme".
Ora, che in Italia sta imperversando la febbre del tango, abbiamo chiesto ad Osvaldo Roldàn di introdurci in questo mondo di seduzione, improvvisazione e spettacolo.
Maestro Roldàn, qual è il suo primo ricordo legato al tango? “Fin da bambino mia nonna mi portava nelle milongas domenicali. In particolare andavamo su un’isola del fiume Paranà. Nonna Irma ballava. Noi bambini giocavamo sul greto del fiume, e ci divertivamo da mezzogiorno fino al calar del sole. A casa mia si ascoltava la musica popolare argentina e si ballava la Cumbia, il Paso doble e la Chacarera. Tanti ritmi diversi. L’Argentina è sempre stata un crogiolo di gente emigrata dai paesi vicini, e sopratutto dalla lontana Europa. Il tango è, infatti, un mix riuscito di danze locali, creole e nere, con il ritmo dell’habanera e elementi di musica popolare, italiana e spagnola, introdotta nei porti di Buenos Aires da immigrati europei alla fine dell'Ottocento”.
Che cos’è il tango per Osvaldo Roldàn? “Comunicazione, emozione e scoperta di un linguaggio corporale sempre diverso”.
Quale stile di tango insegna? “Insegno un tango popolare, rivisitato, che rispetta le tradizioni e i codici che non sono stati scritti ma che si tramandano da generazioni di ballerini. Questo codice si può sintetizzare come una connessione tra uomo e donna, che crea e ricrea in continuazione l’emozione legata al movimento del tango. In questa comunicazione le coreografie preconfezionate non hanno spazio, e la tecnica è solo uno strumento espressivo per interpretare la musica. La ricerca della propria personalità tanguera diventa pertanto fondamentale”.
Chi può ballare il tango? “Possono imparare tutti quelli che abbiano il desiderio di farlo”.
Il legame tra l’Italia e l’Argentina? “L’Italia è una delle nazioni che ha contribuito a rendere grande il tango. Di fatto, tanti uomini e donne hanno dato tantissimo in tutte le aree artistiche, basti ricordare i nomi di compositori fondamentali per il tango — di chiare origini italiane — quali De Caro, Canaro, D’Arienzo, Pugliese e tantissimi altri. Poi l’Italia è una delle nazioni dove è stato meglio accolto”.
Qual è il momento che ha segnato la rinascita del tango in Italia? “Innanzi tutto, i tanti colleghi e maestri di tango che hanno lavorato nell’ombra. Anche la nostra compagnia a Milano fondò un’associazione, il Tangoj, con venti persone. In dieci anni, abbiamo presentato libri, concerti, mostre fotografiche, organizzato convegni, incontri e milongas dove ballare ed oggi sono centinaia gli appassionati di tango che ci seguono.
Poi ci si è buttato il cinema. Film come Evita, Lezioni di Tango e Tango di Saura, i CD di Julio Iglesias e la stessa pubblicità, hanno contribuito a renderlo famoso. La riscoperta del tango a questo punto è divenuta una necessità culturale, una curiosità generale.
L’ultima moda è il “Campionato di tango”. Evento che a mio avviso snatura completamente questo ballo. Il tango è emozione. Chi può arrogarsi il diritto di giudicare le emozioni? Non ci può essere analisi oggettiva e tecnica. Né tanto meno canoni stilistici precisi attraverso cui valutare un tango. Trovo ciò molto avvilente perché stuzzica solo la parte più narcisistica dell’individuo”.

* * *

 

Marzo 2006 con Milva Bernardi e Maximiliano Guzman
Presso La Milonga coi Baffi Circolo Le Vie Nuove, Firenze
In Consolle Dj resident Alfredo Petruzzelli
 

I piedi di miele di Osvaldo e Coca

20 luglio 2006

Un tango appassionato con Coca - sua compagna da cinquant’anni - un bacio lieve sulle labbra e il pubblico va in delirio. Sono Osvaldo e Coca Cartery, ballerini settantenni di tango argentino, in tournèe europea per diffondere il loro stile delicato e intimo - libero da improbabili forzature spettacolari - che trae le proprie origini dal periodo aureo del Tango Argentino, gli anni ’40 – ‘50.
Osvaldo e Coca saranno ospiti della Casa del Popolo d'Impruneta, domenica 23 luglio, dalle 22, per una serata di ballo e spettacolo organizzata dall’Associazione Tango Firenze. Alla consolle, Alfredo Petruzzelli, uno dei più grandi Dj di tango italiani.
 

La leggiadria di Osvaldo e Coca incanta. I loro piedi si posano sul pavimento come se ballassero su un tappeto di bolle di sapone, sempre in affettuosa comunicazione con il proprio partner e con la musica.
A Buenos Aires, città dai mille volti e dei soprannomi, Osvaldo è conosciuto come “piedi di miele” e lui n’è giustamente orgoglioso.
Osvaldo è cresciuto nelle Milongas porteñe dove ballava fin da ragazzino. Poi l’incontro con Coca, il matrimonio, i figli e le responsabilità. I coniugi Cartery abbandonano il ballo, che rimane – mai dimenticato – in un cantuccio dei loro cuori.
Nel 2004 dopo una vita passata tra famiglia e lavoro ritornano al tango, e lo fanno in grande stile. Vincono il Campionato Mondiale di Tango a Buenos Aires battendo altre 665 coppie provenienti da tutti i paesi del mondo. E’ il loro momento: con il premio arriva anche la prima scrittura per l’Europa e i due, figli di immigrati che non hanno mai lasciato la loro città di nascita, partono per un affascinante viaggio ricco di incognite. In un anno si esibiscono nelle più importanti città europee, diventando un mito per tutti i ballerini di tango. Una coppia speciale cui ispirarsi, e non solo per la capacità di volteggiare sulla pista.

* * *
 

Gennaio 2005 Solo il piacere del Ballo

Al solo scopo di “aumentare il piacere del ballo” e ricreare un’atmosfera quanto più simile alle milonghe storiche di Buenos Aires, abbiamo pensato di…
- predisporre un corridoio di passaggio dietro ai tavoli per spostarsi in sala senza invadere la pista;
- regolare un’illuminazione adeguata al cabeceo;
- allestire il guardaroba per cambiarsi le scarpe e lasciare i soprabiti e zaini;

Vi ricordiamo alcune consuetudini
delle milonghe porteñe:

1. seguire la ronda, che è antioraria,senza creare ingorghi;
2. chi non si sente sicuro sta all’interno della pista;
3. è pericoloso superare a destra e fare il passo indietro;
4. ballare “al piso”, evitando figure acrobatiche, volei alti e tacchi per aria;
5. prediligere l’abbraccio chiuso;
6. non provare i nuovi passi in pista;
7. proteggere sempre la ballerina;
8. finire la tanda con la stessa ballerina:
9. usare la cortina per accompagnarla al tavolo e permetterle di accettare un nuovo invito da un'altra persona;
10. tornare al proprio posto e provare il cabeceo!

Grazie per la collaborazione e buon divertimento!

* * *

 

Marzo 2004
Stage con El Pibe Sarandì, alias Ricardo Maceiras, e Soledad Chaves
"Vi ho insegnato i movimenti, la tecnica. ora devete dar loro vita. E' l'anima che dà vita al movimento. E' qui che si trova la magia del tango. Ma io non posso darvi la mia anima, dovete metterla voi." El Pibe Sarandì

* * *
 

Giugno 2002
Stage con Thierry Le Cocq e Véronique Bouscasse
Maestri francesi di milonguero.
"Prima di andare a Buenos Aires avevo l'abitudine di ballare ogni tango, senza fermarmi, ero un ballerino di tango, dopo mi sono sentito più milonguero e mi prendo un modo diverso, non ho bisogno di ballare a forza, ora osservo, ascolto. Lascio che le emozioni mi invadono per esprimere al meglio l'emozione di marcare e camminare con la ballarina". Thierry Le Cocq

* * *
 

LA PORTI UN BACIONE AL PIAZZALE (MICHELANGELO)
San Valentino sulla terrazza panoramica di Firenze: un bacio collettivo di tutte le coppie, musica, tango e anche un bigliettino dei Baci Perugina formato gigante per i pensieri degli innamorati
Redazione
Il piazzale Michelangelo di Firenze si prepara a un grande bacio collettivo proprio nel giorno degli innamorati, San Valentino: domenica 14 febbraio sulla terrazza panoramica della città sono invitate tutte le coppie, fiorentine e non, per schioccare in contemporanea un’enorme smack.

L’evento #Bacio al Piazzale. Se ami Firenze vieni a darle un bacio, organizzato dal Comune di Firenze e dall’associazione culturale Pop Up per celebrare la pedonalizzazione del piazzale, partirà alle ore 15.00 con musica, spettacoli, eventi speciali.

LE INIZIATIVE PER IL "BACIO AL PIAZZALE"
Il piazzale si vestirà a festa. Sul palco, una grande "elle" di 10 metri per 6, salirà il comico Cristiano Militello, l’attore e autore comico Lorenzo Baglioni accompagnato dalla sua band (Baglioni ha realizzato per l’occasione anche la canzone e il video “Firenze da quassù”) e i dj di “I Love Disco”. Nel pomeriggio ci sarà spazio anche per l’esibizione di tango di 40 coppie di ballerini della società sportiva dilettantistica senza fine di lucro ‘Tango florido’.

Perugina, lo sponsor principale della manifestazione, allestirà anche un biglietto dei “Baci” formato gigante, su cui gli innamorati potranno scrivere i loro pensieri. E poi ancora al piazzale Michelangelo ci sarà l’angolo dei selfie, con una mega-cornice dorata che inquadrerà la città, oltre a un verde giardino da 800 metri quadrati con tanto di cuore disegnato da garofani rossi e un fontanello di acqua ad alta qualità di Publiacqua.

COME ARRIVARE
Per arrivare nel cuore del "Bacio al piazzale" sarà potenziato il servizio degli autobus (linee 12 e 13), mentre per chi preferirà giungere qui a piedi saranno previste una serie di iniziative speciali. Il Club sportivo Firenze e il Comune organizzano una passeggiata-corsa verso il piazzale (partenza alle ore 14.00 dalla sede del Club in via del Fosso Macinante), mentre gli Assi Giglio Rosso promuovono una camminata con il via alle 14.20 dal parcheggio degli Assi.

da Il Reporter http://www.ilreporter.it/articolo/120470-la-porti-un-bacione-al-piazzale-michelangelo
 

Arriva ‘#Bacio al Piazzale’, l’evento per festeggiare S. Valentino e inaugurare ufficialmente la pedonalizzazione

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/02/10/firenze-arriva-bacio-al-piazzale-levento-per-festeggiare-s-valentino-e-inaugurare-ufficialmente-la-pedonalizzazione/
Copyright © gonews.it

Una grande festa per celebrare San Valentino in uno dei luoghi più romantici della città e inaugurare ufficialmente la sua pedonalizzazione: l’appuntamento per le coppie di innamorati è domenica alle 15 al piazzale Michelangelo, dove si terrà l’evento ‘#Bacio al Piazzale. Se ami Firenze vieni a darle un bacio’, nato da un’idea del sindaco Dario Nardella e organizzato dal Comune e dall’associazione culturale Pop Up. E per l’occasione non poteva mancare la partecipazione di Baci Perugina, main sponsor dell’iniziativa, che con i suoi ‘Baci’ farà da fil rouge agli eventi in programma. L’iniziativa ruoterà intorno al bacio in contemporanea di tutte le coppie presenti sulla terrazza panoramica che si affaccia sulla città. Sono invitate le coppie fiorentine e non e per l’occasione il sindaco Nardella ha invitato personalmente gli sposi che quest’anno festeggiano 10, 25 e 50 anni di matrimonio. Inoltre, le coppie che quest’anno festeggeranno le nozze d’oro, la mattina di San Valentino sono state invitate al Teatro dell’Opera. ‘#Bacio al Piazzale’ sarà una manifestazione all’insegna dell’intrattenimento, della musica dal vivo con Lorenzo Baglioni e la sua band e della dj set di ‘I Love Disco’. La conduzione dell’evento è affidata all’inviato di ‘Striscia la notizia’ Cristiano Militello, mentre nel corso del pomeriggio ci sarà anche l’esibizione dell’attore e autore comico Lorenzo Baglioni che ha realizzato per l’iniziativa il video ‘Firenze da quassù’, un vero e proprio inno d’amore per la città, la cui musica è di Beppe Dati, mentre il testo è stato realizzato in collaborazione tra Beppe Dati, Lorenzo Baglioni e suo fratello Michele. Al piazzale sarà montato un allestimento scenografico particolare: sarà allestito un grande palco a forma di L, delle dimensioni di 10 metri per 6, che sarà diviso in due: da una parte si ‘muoveranno’ Militello e Baglioni, mentre dall’altra ci sarà una grande cornice dorata che inquadra la città e che servirà da sfondo per tutti coloro che vorranno farsi una foto opportunity dell’evento. Gli scatti poi diventeranno virali e saranno fatti circolare sul web . Inoltre, a completare la scenografia sarà realizzato un allestimento verde ampio 800 metri quadrati con un giglio di erba verde (pratino all’inglese) e un grande cuore di garofani rossi. Il prato all’inglese e i fiori sono donati dall’azienda Giorgio Tesi Group di Pistoia, mentre la messa in posa è a cura dei giardinieri del vivaio del Comune e dei giardinieri del Quartiere 3. Nel pomeriggio, al piazzale ci sarà spazio anche per l’esibizione di tango di 40 coppie di ballerini della società sportiva dilettantistica senza fine di lucro ‘Tango florido’, specializzata nella progettazione di eventi internazionali, corsi e stage, legati al tango argentino. Baci Perugina allestirà al piazzale un maxi cartiglio dove gli innamorati potranno lasciare dediche, frasi d’amore, testi di canzoni, messaggi appassionati e pensieri sulla città di Firenze. Ogni pensiero d’amore potrà avere il proprio posto d’onore sulla versione gigante dello storico bigliettino di Baci Perugina che accompagnerà per tutta la giornata gli eventi di ‘#BacioalPiazzale’. Un evento dentro l’evento, che celebra l’amore per la città, ma soprattutto l’amore universale. Baci Perugina, inoltre, distribuirà migliaia di cioccolatini anche a chi scatterà la propria foto all’interno della Sagoma Bacio con la possibilità di condividerla sui social con gli hashtag #BacioalPiazzale, #UnBacioMagnifico e la mention @baciperugina. Oltre al bacio collettivo al Piazzale domenica sono previste anche una serie di attività collaterali: il Club sportivo Firenze e il Comune hanno organizzato ‘Una corsa verso il piazzale’, ovvero una passeggiata-corsa controllata che partirà alle 14 dalla sede del Club in via del Fosso Macinante e arriverà al piazzale Michelangelo dove si terrà la cerimonia di inaugurazione della pedonalizzazione alla presenza del corteo della Repubblica fiorentina. Gli Assi Giglio Rosso invece hanno organizzato una camminata verso il Piazzale: la partenza è prevista alle 14.20 al parcheggio degli Assi Giglio Rosso (viale Michelangelo). Il percorso prevede il passaggio da viale Michelangelo, dal Parco delle Rimembranze verso San Miniato con arrivo a piazzale Michelangelo. Al ‘#Bacio al Piazzale’ parteciperà anche la Fondazione degli Angeli del bello: il ritrovo degli Angeli è al Piazzale, lato giardino dell’Iris. I volontari armati di rulli e pennelli, pettorine, ramazze e tanta buona volontà si occuperanno della verniciatura della panchina all’ingresso del Piazzale, lato giardino dell’Iris, della verniciatura del gabbiotto Enel, ma cercheranno anche di ripristinare lo stato dei vari cestini dell’immondizia. Una squadra sarà inoltre impegnata nella ripulitura delle 10 colonne quadrifacciali della balaustra e nella pulitura dei cartelli. Gli Angeli saranno presenti con un banchino per raccogliere le firme per tenere a Firenze i venti arazzi medicei che attualmente sono esposti nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio con la mostra ‘Il Principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino’ che raduna, dopo centocinquanta anni, gli arazzi che raffigurano la storia di Giuseppe, figlio di Giacobbe, narrata nella Genesi. Per la realizzazione dell’evento hanno collaborato anche Giorgio Tesi Group, Eataly, Brandini, Magniflex, Banca Cr Firenze, ‘I Love Disco’ e Publiacqua che installerà al piazzale un erogatore di acqua gratuita. Evento promosso anche con il supporto di Toscana Promozione. Inoltre, ha collaborato anche la Misericordia di Firenze il cui provveditore Andrea Ceccherini ha messo a disposizione due ambulanze. Per raggiungere il piazzale domenica saranno potenziate le linee 12 e 13 dell’Ataf con l’inserimento di 18 corse supplementari tra le due linee. Inoltre, sarà istituito un servizio di una navetta fra porta Romana e piazza Ferrucci e viceversa dalle 13 alle 19 e su viale Poggi sarà istituito il senso unico di marcia in direzione San Niccolò. È consigliabile raggiungere il Piazzale in autobus oppure a piedi dal centro, lasciando l’uso dell’auto ai soggetti che hanno maggiori difficoltà di movimento, per i quali è stata prevista la possibilità di sosta sul viale Poggi. Lady Radio seguirà in diretta dal Piazzale l’evento (102.1 fm) Per ulteriori info cliccare su www.bacioalpiazzale.it e www.facebook.com/bacioalpiazzale/ Hastag ufficiale #Bacioalpiazzale

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/02/10/firenze-arriva-bacio-al-piazzale-levento-per-festeggiare-s-valentino-e-inaugurare-ufficialmente-la-pedonalizzazione/
Copyright © gonews.it




dal sito di Gonews:
http://www.gonews.it/2016/02/10/firenze-arriva-bacio-al-piazzale-levento-per-festeggiare-s-valentino-e-inaugurare-ufficialmente-la-pedonalizzazione/
 

FIRENZE, SAN VALENTINO 2016: BACIO COLLETTIVO AL PIAZZALE MICHELANGELO PEDONALIZZATO
FIRENZE – Una grande festa per celebrare San Valentino al Piazzale Michelangelo per inaugurare ufficialmente la sua pedonalizzazione. L’appuntamento per le coppie degli innamorati, fortemente voluto dal sindaco Nardella, è domenica 14 febbraio, alle ore 15, dove si terrà l’evento «#Bacio al Piazzale. Se ami Firenze vieni a darle un bacio».

L’iniziativa ruoterà intorno al bacio in contemporanea di tutte le coppie presenti sulla terrazza panoramica che si affaccia sulla città. Sono invitate le coppie fiorentine e non e per l’occasione il sindaco Nardella ha invitato personalmente gli sposi che quest’anno festeggiano 10, 25 e 50 anni di matrimonio.

Inoltre, le coppie che quest’anno festeggeranno le nozze d’oro, la mattina di San Valentino sono state invitate al Teatro dell’Opera. La conduzione dell’evento è affidata all’inviato di Striscia la notizia Cristiano Militello, mentre nel corso del pomeriggio ci sarà anche l’esibizione dell’attore e autore comico Lorenzo Baglioni.

Al piazzale sarà montato un allestimento scenografico particolare: sarà allestito un grande palco a forma di L, delle dimensioni di 10 metri per 6, che sarà diviso in due: da una parte si muoveranno Militello e Baglioni, mentre dall’altra ci sarà una grande cornice dorata che inquadra la città e che servirà da sfondo per tutti coloro che vorranno farsi una foto. Gli scatti poi diventeranno virali e saranno fatti circolare sul web. Nel pomeriggio, al piazzale ci sarà spazio anche per l’esibizione di tango di 40 coppie di ballerini della società sportiva dilettantistica «Tango florido».
Dal sito di http://www.firenzepost.it/2016/02/10/firenze-san-valentino-2016-bacio-collettivo-al-piazzale-michelangelo-pedonalizzato/
 

Per San Valentino 'Un Bacio al Piazzale'

L’evento
Una grande festa al piazzale Michelangelo per celebrare San Valentino e inaugurare il percorso verso la piena restituzione all’uso collettivo di questa splendida terrazza sulla città.
L’appuntamento è fissato per domenica 14 febbraio, ore 15, al piazzale Michelangelo, all’insegna della parola d’ordine ‘Se ami Firenze vieni a darle un bacio’,
Sono invitate tutte le coppie (fiorentine e non) e per l’occasione il sindaco Nardella ha invitato personalmente gli sposi che quest’anno festeggiano 10, 25 e 50 anni di matrimonio.
#bacioalpiazzale sarà animata dalla musica dal vivo di Lorenzo Baglioni e la sua band e dalla dj set di ‘I Love Disco’.
La conduzione dell’evento è affidata all’inviato di ‘Striscia la notizia’ Cristiano Militello.
Sarà anche allestita una grande cornice dorata che inquadra la città e che servirà da sfondo per tutti coloro che vorranno farsi una foto opportunity dell’evento. A completare la scenografia sarà realizzato un allestimento verde ampio 800 metri quadrati con un giglio e un grande cuore di garofani rossi. Prevista anche un’esibizione di tango con 40 coppie di ballerini.
Al #bacioalpiazzale parteciperà anche la Fondazione degli Angeli del bello (ritrovo lato giardino dell’Iris). I volontari, armati di rulli e pennelli, si occuperanno di una serie di interventi di pulizia e cura delle strutture e degli arredi urbani. Gli Angeli allestiranno anche un banchino di raccolta delle firme per mantenere a Firenze i venti arazzi medicei che attualmente sono esposti nel Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio con la mostra ‘Il Principe dei sogni’.
SCALETTA #BACIOALPIAZZALE
ore 15 apertura evento con esibizione del corteo storico
ore 15.15 saluti del Sindaco e presentazione dell'iniziativa
ore 15.30 Lorenzo Baglioni
ore 16 Tango Florido
ore 16.15 Cristiano Militello
ore 17 Dj set

Manifestazioni collaterali

Oltre al bacio collettivo al Piazzale domenica sono previste anche una serie di attività collaterali.
Il Club Sportivo Firenze e il Comune hanno organizzato ‘Una corsa verso il piazzale’, ovvero una passeggiata-corsa controllata, che partirà alle 14 dalla sede del Club in via del Fosso Macinante e arriverà al piazzale Michelangelo, dove si terrà la cerimonia di inaugurazione della pedonalizzazione, con l’intervento del corteo della Repubblica fiorentina.
Gli Assi Giglio Rosso promuovono una camminata verso il Piazzale, con partenza prevista alle 14.20 dal parcheggio dell’impianto di viale Michelangelo. Il percorso prevede il passaggio da viale Michelangelo, Parco delle Rimembranze, San Miniato e arrivo al piazzale Michelangelo.

Cosa cambia per la circolazione

Per raggiungere il piazzale domenica saranno potenziate le linee 12 e 13 dell’Ataf con l’inserimento di 18 corse supplementari dalle 13 alle 19. Lungo viale Poggi (il viale delle Rampe) sarà in funzione il senso unico di marcia in direzione San Niccolò. È consigliabile raggiungere il Piazzale in autobus oppure a piedi dal centro, lasciando l’uso dell’auto ai soggetti che hanno maggiori difficoltà di movimento, per i quali è stata prevista la possibilità di sosta sul viale Poggi.

dal sito ufficiale del Comune di Firenze: http://www.comune.fi.it/export/sites/retecivica/comune_firenze/ultime_notizie/e0630.html
 

IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE

 

 

 

ABBRACCIA LA STORIA

Nel tempo sospeso e felice vocato al tango.

Quest’anno Fiorenza Porteña sarà allestita in un luogo di grande fascino: l’antico refettorio del Bigallo. Un edificio medievale, con vista panoramica su Firenze, meta di pellegrini e viandanti fin dal 1214. Ora come allora, l’ostello potrà ospitarvi per lenire le fatiche del viaggio e della milonga.

TJ: Philippe Gonella

Servizi:
Sala con pedana tecnica;
Bar e ristorante;
Spogliatoio;
Ostello;
Parcheggio privato.
Esposizione ViolaClandestina Tango.

Milonga Tradizionale con "mirada e cabezeo". Posti separati e misti. La prenotazione è consigliata per garantire il posto a sedere e un giusto equilibrio tra ballerine e ballerini. In ogni caso, il posto prenotato sarà mantenuto per un’ora dopo l’inizio della milonga. La prenotazione va fatta via sms, indicando nome, cognome e settore scelto (donne/uomini o misto), ai numeri:

Donatella 3292622529
Riccardo 3476596066 (pomeriggio)
info.fiorenzaportena@gmail.com

Espone www.violaclandestinatango.it con la sua Collezione di Abbigliamento Uomo per il Tango.

Ingresso: 10 € Bevanda analcolica inclusa.



 

#bacio al Piazzale

Accettiamo con piacere l'invito del Comune di Firenze a organizzare un'esibizione di TANGO, il giorno di San Valentino.

DOVE
Piazzale Michelangelo, (FIRENZE) Domenica 14 febbraio 2016, dalle ore 15. In occasione del restyling del Piazzale.

PROGRAMMA:
ore 15: 00 Corteo Storico di Firenze
ore 15:50 Discorso del Sindaco Dario Nardella
ore 16: Esibizione di tango argentino (durata max 15 min)

Durante la nostra esibizione, il grande Damian Boggio suonerà antichi dischi di vinile, rinvenuti nella soffitta della sua casa a Buenos Aires. Dischi un po’ consumati e fruscianti che per anni hanno suonato nelle migliori miloghe della città porteña. Il programma prevede: Café Dominguez che farà calare gli spettatori del Piazzale Michelangelo nell’atmosfera di Buenos Aires, con il suo prologo recitato che racconta di antichi personaggi porteñi. Poi il dolcissimo vals Desde El Alma di Osvaldo Pugliese, scritto da una giovanetta di quindici anni, Rosita Melo. Una sincopata milonga (che Damiàn non ha ancora scelto!...) e con La Cumparsita di Juan D'Airenzo, il tango che tutti conoscono, finiremo la nostra bella esibizione. Sopra di noi, un drone, dotato di telecamere, riprenderà l'iniziativa.

PERCHE'
A Firenze, città in cui Dante ha scritto dell’ “Amor che move il sole e l’altre stelle”, Botticelli ha dipinto la Venere più bella e Lorenzo il Magnifico ha lasciato al mondo l’amore per l’arte e la bellezza, quest anno si celebra l’amore per la stessa città!
Amici, single, coppie, fratelli, famiglie, nipoti, grandi e piccoli, fiorentini e non, chiunque ami Firenze è invitato domenica 14 febbraio, alle ore 15.00, a darle un bacio dal Piazzale Michelangelo.
Questa sarà l’occasione per inaugurare il restyling di una delle terrazze più belle del mondo che diventerà pedonalizzata e riscoperta in tutta la sua bellezza.
Ci saranno tante sorprese, happenings, scenografie green, testimonials, risate, baci e tanta bella musica!


RASSEGNA STAMPA:

Bacio al Piazzale
Il Reporter
Go News
Firenze Post



IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE


 

home page | biografia | gallery | guestbook | contatti

Sito Online di Euweb